Mercoledì 20 gennaio 2010

ore 18,00


Riconoscimenti e “Carezze”

liberi di chiedere e dare nelle relazioni affettive


L’essere umano, in qualsiasi fase della sua vita, ha

un vitale bisogno che la sua esistenza sia

riconosciuta: un sorriso, un complimento o, al

limite, anche un’occhiata storta sono segni di

riconoscimento.

Per parlare di questa esigenza, Eric Berne, padre

dell’Analisi Transazionale, ha usato l’espressione

“fame di carezze”…

Per “carezza” si intende ogni singolo

riconoscimento che ciascuno di noi scambia nel

rapporto con sé e con gli altri.

La qualità delle “carezze” a propria disposizione e

la libertà di chiedere e dare “carezze” incidono sul

senso di appagamento emotivo di cui ciascuno di

noi è alla ricerca.